Renzi in visita allo stabilimento Piaggio: “L'Italia può farcela”

E’ arrivato in città nel pomeriggio di sabato 23 aprile il presidente del Consiglio Matteo Renzi che ha visitato, accompagnato dal presidente della Piaggio Roberto Colaninno, lo stabilimento dell’azienda in occasione della tre giorni di festeggiamenti per i 70 anni della Vespa. Presenti anche il sindaco di Pontedera Simone Millozzi e quello di Pisa Marco Filippeschi. Venerdì 29 aprile, tra l’altro, Renzi sarà proprio nella città della Torre per l’Internet Day.

“Ognuno di noi ha un ricordo legato alla Vespa, sono dei pezzi di storia: il mio ricordo è quello di mio padre che mi porta in Vespa al campo sportivo – ha detto il presidente del Consiglio durante la visita allo stabilimento Piaggio – se ci pensiamo il 23 aprile 1946 l’Italia era appena uscita dalla guerra e la Vespa prende per mano gli italiani e li porta prima al boom e poi alla fase che stiamo vivendo: oggi la Vespa è leader a livello mondiale nel suo settore. Con il presidente Colaninno siamo stati in Vietnam e il senso dell’identità, dell’esperienza italiana non si perde perchè le stesse cose vengono fatte in Vietnam, questo non è delocalizzare ma investire nel futuro”.

“Il compleanno di oggi della Vespa non è solo un’occasione per gli italiani per guardarsi indietro, è qualcosa di più intrigante, una sfida per il futuro: come sarà la mobilità del futuro? Ovunque si stanno studiando soluzioni innovative” e nel mondo globalizzato “resiste chi ha la forza di un brand, la voglia di innovare, la qualità delle donne e degli uomini che ci lavorano, istituti straordinari come l’università di Pisa e la Normale. Accogliamo – ha esortato il premier – la sfida del futuro, nel mondo che cambia, nel sistema dei trasporti noi siamo nelle condizioni di essere leader”.

“Il compleanno della Vespa – ha proseguito Matteo Renzi – ci dice che se ce la mettiamo tutta, è l’Italia che può farcela, se smettiamo di piangerci addosso e iniziamo a considerare la globalizzazione come una grande occasione è l’Italia che può farcela. L’Italia ha bisogno di togliersi di dosso un po’ di polvere, di mettersi a lavorare e creare le condizioni perchè la crescita torni veramente” ha aggiunto Renzi ricordando che la Vespa è legata per tutti a “un ricordo e un pezzo della propria storia”. “Se riusciamo a tenere insieme la nostalgia e la voglia di futuro l’Italia non la ferma più nessuno” ha sottolineato. Poi un passaggio sugli aeroporti toscani: “L’Arno valley vuole fare sempre di più e meglio e l’aeroporto di Pisa, in sinergia con quello di Firenze, arriverà ad essere il terzo aeroporto nazionale”.

SINDACO DI PONTEDERA SIMONE MILLOZZI. “Esprimo apprezzamento e soddisfazione per le parole usate sia dal presidente Colaninno che dal presidente Renzi per il riconoscimento della centralità dello stabilimento Piaggio di Pontedera e del suo indotto all’interno delle strategie aziendali complessive del Gruppo Piaggio ed, in generale, sulle politiche nazionali relative alla meccanica. Proprio oggi, mentre la città celebra il 70° anniversario della Vespa, è importante, non solo simbolicamente, rimarcare lo stretto legame tra Piaggio e la città di Pontedera dove essa è nata ed è cresciuta. Questo connubio fatto di storia e di storie, di lavoro e di lavoratori, di battaglie e di sacrifici, ha accompagnato lo contestazioni renzi pontedera 23 aprile 2016-2sviluppo e la crescita di una intera comunità; l’impegno condiviso di tutte le parti in causa deve esser quello che questo stabilimento possa continuare ad accompagnarne il futuro”.

CONTESTAZIONI. All’esterno non sono mancate contestazioni da parte di un gruppo di lavoratori della Piaggio e di antagonisti pisani che hanno scandito slogan di fronte all’ingresso dello stabilimento. I manifestanti sono stati controllati da un cordone di Polizia e Carabinieri.